lunedì 20 ottobre 2014

La torta tonda - tutorial

Rieccomi a mostrarvi come ho realizzato la torta tonda che si vede nell'ultima foto dello scorso post e trovate nella prima foto di questo! :D



Allora per prima cosa vi svelo che è una torta con il trucco perché la base è una scatola porta-cd vergini!
L'occorrente per realizzare la torta tonda quindi è:

- scatola porta cd
- pannolenci marrone e panna
- forbici
- colla a caldo

Il primo passaggio è stato incollare il coperchio alla base perché volevo una torta fissa, ma se preferite una scatola a forma di torta basta con incollare il coperchio alla base.


Quindi si ritaglia una striscia di pannolenci marrone alta quanto il bordo del coperchio della scatola e con un po' di pazienza di incolla con la colla a caldo la striscia di panno al coperchio facendo solo attenzione a non creare buchi o troppe grinze nei punti in cui si infila il coperchio nella base, io l'ho fatto con la base incollata, se invece preferite che la scatola rimanga apribile vi consiglio di effettuare questo passaggio con la base comunque infilata nel coperchio per essere sicure che alla fine la scatola si apra e chiuda bene.


A questo punto si ritaglia un tondo nel pannolenci color panna o avorio della dimensione del coperchio (poco più grande di un cd ;P) e no serve che il tondo sia super perfetto perché poi la giunzione verrà coperta e si incolla anche questo sopra il coperchio.


Ok, ora si ritaglia una striscia color avorio nel pannolenci dello spessore che si vuole (la mia era circa 2,5 cm perché la scatola per cd era bassa) e poi su uno dei due lati lunghi si tagliano a caso delle onde che poi saranno le "colature" della crema nella torta.


Quindi con tranquillità e pazienza si di incolla la striscia a cavallo della giuntura stando attente a far aderire la parte dritta della striscia all'interno del tondo bianco e la parte ondulata al pannolenci marrone, il tutto tirando un pochino il panno per farlo stare bello steso senza pieghe o grinze.
Una volta finito tutto il giro si taglia la striscia a filo con la parte iniziale e si incollano quasi sovrapposte.


Una volta realizzata questa torta base ovviamente potete rifinirla e decorarla come preferite nella parte superiore, la nostra è finita così perché la torta con le ciliegie la avevamo già fatta quindi questa è rimasta così minimal! ;P

ps. ovviamente anche i colori della base e della crema sono a discrezione di chi la realizza, qui la scelta è ricaduta su una torta cioccolato e crema chantilly solo per gusto personale! :D

martedì 14 ottobre 2014

cibo per gioco: le torte di spugna - tutorial

Una delle cose che amo cercare su pinterest sono i giochi per bambini fai-da-te: sia quelli che i bambini possono realizzarsi da soli o con un aiuto minimo, sia quelli che puoi realizzare te per loro.
Questo perché ho visto che a casa mia sono estremamente più apprezzati i giochi creati in questo modo che quelli acquistati, come se vederli nascere dalla materia, diciamo, prima gli facesse acquistare più valore agli occhi del bambino.

E così che, in un mix di idee, tutorial e richieste specifiche del piccolo "cliente", sono nati il cane multicolore, il pupazzo con il calzino, il cinturone del supereroe, il portacolori da muro, la luna e le stelle morbide, le corone da re e principessa e i più apprezzati in assoluto: il cibo di feltro (carota, pesce e pasta).
Ecco quando mi ha chiesto di fare una torta mordiba (morbida ovviamente :DDD) per giocare mi son subito venute in mente le fette di torta fatte di spugna che avevo visto in giro e che trovate nella mia bacheca pinterest diy for child in cui appunto mi segno tutti gli spunti che possono essere interessanti!

Ecco a voi quindi le nostre torte realizzate con le spugne in un tutorial passo-passo.
Occorrente: spugne varie, forbice, colla a caldo, feltro in vai colori, tempere e pennelli.. io ho anche utilizzato un colore che dovrebbe servire per fare palline o perle tridimensionali perché il cliente voleva aggiungere le ciliegie sopra la torta.


La prima prova che ho fatto è stata una torta a strati:
ho preso due spugne rettangolari, ne ho ritagliata una a forma di triangolo, l'ho incollata con la colla a caldo sopra la seconda ...


… e seguendo la forma della spugna gialla ho tagliato anche seconda spugna.


Poi ho incollato il panino di spugne sul feltro nero stando attenta che la distanza della base del triangolo dal fondo del feltro fosse un po' più lunga dell'altezza della fetta di torta e ho ritagliato il feltro a punta seguendo il triangolo davanti e dritto fino al fondo del feltro dietro ...


… questo per poter incollare anche sul retro la pasta frolla di feltro e aggiungerci un rotolino in alto.


Una volta creata la fetta di torta le decorazioni ovviamente vanno a gusto personale e qui il mio aiutante mi ha impedito di scegliere la decorazione ...


… imponendo di completare la torta con piccole caramelle blu da incollare sopra.


A questo punto volevo provare a realizzare una torta dal gusto un po' più italiano e così mi sono cimentata in una fetta di crostata! :D
Nella foto qui sotto si vede bene come ho tagliato il feltro per incollare la frolla al ripieno della torta.


In questo passaggio, dopo aver tagliato la spugna e il feltro li ho incollati insieme, ma non ho incollato subito il rotolino di frolla.


Infatti, proprio come si fa con le torte vere, prima di richiudere la frolla laterale ho inserito le striscioline di frolla di feltro e le ho incollate in diagonale.


E come ultimo passaggio ho richiuso su se stesso il pezzo avanzato di feltro per completare la fetta di torta.


Che ne dite? Non è appetitosa? :D


A questo punto con le altre spugne ci siamo sbizzarriti con le decorazioni semplicemente tagliando la spugna a triangolo...


… e incollando i pezzetti colorati avanzati sulle fette.


Poi, non ancora soddisfatta, ho preso una spugna grande e gialla che volevo usare come pan di spagna e che avrei anche provato a ritagliare tonda per fare una torta intera, ma l'aiutante ha insistito per avere una torta intera rettangolare..


Ho quindi tagliato in tre fette per l'intera lunghezza la spugna, un po' difficile a dire la verità, ci vuole un po' di pazienza per andare dritti.


E le ho reincollate tra di loro inserendo un foglio di feltro rosso per simulare la crema, ovviamente il rosso è stato richiesto perché questa sarebbe diventata la famosa torta con le ciliegie.


Ed ecco la spugna ricomposta.


Ora non so voi che tipo di crema abbinereste ad un ripieno rosso che probabilmente ha il sapore delle ciliegie, ma qui la scelta è ricaduta sulla cioccolata e così con la tempera nera abbiamo dipinto assieme il top della torta di nero.


E per concludere con il colore tridimensionale il piccolo cliente si è aggiunto le sue famose ciliegie sopra la cioccolata!


Con i pezzi avanzati delle spugne alla fine ho ritagliato tanti quadratini così ho ottenuto dagli scarti tante caramelle colorate da aggiungere alla pasticceria!


Ed ecco tutto il set di torte che abbiamo realizzato in un pomeriggio di lavoro! ^_^


Ps. se vi state chiedendo come sia fatta la torta tonda.. beh ve lo mostro al prossimo post! :D
Buona giornata!

mercoledì 8 ottobre 2014

Around the World Blog Hop

Sono stata invitata da Elisa di paperleaf a partecipare a una catena di blog post chiamata "Around the World Blog Hop" in cui ci si auto-fa una mini intervista per raccontare del proprio processo creativo e si scelgono pochi blog che si stimano per proseguire la catena.

Lo ammetto: sono molto onorata di essere stata scelta da Elisa che io ammiro moltissimo sia per la sua capacità critica e progettuale che per l'oggettiva bellezza e perfezione realizzativa dei suoi gioielli in carta; poiché io solo aspiro al rigore e alla perfezione di Elisa spero che il mio caos mentale-organizza-realizzativo tra vetro, alluminio&co. che verrà fuori rispondendo alle domande possa essere apprezzato comunque! :D
Iniziamo!



1- A cosa sto lavorando?
Attualmente sto guardando ai pezzi realizzati in tutti questi anni da quando è nato il blog, li vorrei riprendere in mano tornando a realizzare per esempio collane con il filo grosso in alluminio impreziosito da qualche perla al lume, oppure semplificando al massimo collane e orecchini tentando così di valorizzare solo ed esclusivamente la parte in vetro del gioiello.
Inoltre vorrei sviluppare una serie di orecchini al lobo, con il perno e la farfallina, interamente in vetro e senza utilizzo di colla.. praticamente un orecchino al lobo ma allo stesso tempo un po' pendente; se mi seguite su facebook avete già visto il primo prototipo funzionante di quella che spero diventerà presto una serie.


2- In che modo il mio lavoro si differenzia da quello degli altri nel suo genere?
La cosa che distingue i miei lavori dagli altri nello stesso genere è sicuramente l'utilizzo pressoché esclusivo di perle in vetro realizzate tutte e completamente a mano da me. Per quanto riguarda invece gli altri creatori di perle al lume e perle soffiate la differenza sta nello stile personale con cui si realizzano le perle, nella scelta dei colori, delle fantasie e mi permetto anche di dire nella "sensazione" che danno al tatto le perle, perché si può controllare lo scioglimento anche delle decorazioni sul vetro per realizzare perle perfettamente lisce fino a perle con decorazione molto in rilievo tutte da girare tra le dita, oltre ovviamente alla manualità di chi le realizza.
Il mio tentativo è quindi quello di combinare parti in metallo realizzate a mano, principalmente alluminio, con perle in vetro fatte sempre da me per ottenere un pezzo unico che risulti comunque moderno nelle linee e nei sapori anche se contenente un'arte così antica come la lavorazione del vetro.


3- Perchè faccio ciò che faccio?
Ecco una domanda ricorrente che mi faccio spesso e che in questo periodo in particolare sento fortissima.
Allora lo faccio perché mi piace e perché è una cosa naturale che ho sempre fatto; vi ho già raccontato dei regali di natale realizzati da me per le mie sorelle e poi per le amiche e ora anche per il mio bambino. Principalmente c'è una componente di propensione e di naturalezza che credo siano insite nel mio corredo genetico e dalle mie esperienze di quando ero piccola derivati entrambi dal nonno paterno. Che poi questo si sia canalizzato nel vetro è un insieme di curiosità, fortuna e disponibilità della mia famiglia, in primis di cessione dello spazio in cui viviamo, con cui ho intuito la possibilità di imparare in un contesto relativamente vicino e mi ci sono appassionata.
Attualmente non so quanto questa avventura iniziata ormai ben più di tre anni fa andrà avanti in modo così sistematico, ma son sicura che non riuscirò mai a smettere di realizzare cose e oggetti anche se la vita alla fine mi porterà a far altro. :)


E ora devo nominare qualcuno, ma questa è la parte facile! ^_^
Scelgo due creatrici che ammiro molto:

Grazia di MagikeMani che conosco quasi da quando ho aperto il blog, di cui ho seguito e seguo la crescita e di cui amo la produzione in metallo e la ricerca nei dettagli delle sue collane.

E Barbara di fascinationstreet perché ogni volta che vedo un suo pezzo nuovo rimango a bocca aperta per la bellezza, perfezione e pulizia della creazione e delle linee che realizza.
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